Assegno di mantenimento per figli maggiorenni: quando spetta e cosa dice la legge

Il raggiungimento della maggiore età da parte dei figli non comporta automaticamente la fine dell’obbligo di mantenimento da parte dei genitori. Anche dopo i 18 anni, il mantenimento può continuare, a determinate condizioni.

Quando termina l’obbligo di mantenimento per un figlio maggiorenne?

Il solo compimento dei 18 anni non basta a far venir meno il diritto all’assegno di mantenimento.
Perché l’obbligo cessi, è necessario che il figlio:
-sia economicamente indipendente
-sia autosufficiente dal punto di vista lavorativo
Nella pratica, questo avviene raramente subito dopo il compimento della maggiore età.

Il mantenimento può essere versato direttamente al figlio?

Sì, ma solo se lo decide il giudice.
Quando i figli diventano maggiorenni, il genitore obbligato può chiedere al giudice che l’assegno venga versato direttamente nelle mani del figlio, anziché all’altro genitore.
Tuttavia, il giudice può decidere di non modificare nulla se il figlio maggiorenne:
-convive ancora con il genitore che lo mantiene
-non è ancora economicamente indipendente
-riceve tutte le spese coperte dal genitore convivente
In questi casi, il mantenimento continua a essere versato al genitore collocatario.

Figli maggiorenni con disabilità: cosa prevede la legge?

Se il figlio maggiorenne è portatore di gravi handicap, si applicano le regole previste per i figli minori.
Questo significa che:
-il genitore convivente ha sempre diritto a ricevere l’assegno
-l’obbligo di mantenimento non dipende dall’età anagrafica, ma dalla condizione di disabilità
Anche in questi casi, il genitore non convivente è tenuto a versare il mantenimento.

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